Il depuratore NGP: Ecco l’ordine del giorno approvato in consiglio comunale dalla maggioranza

27 09 2009

Ordine del giorno
relativo al p. 6, avente ad oggetto “Problematica impianto NGP – località Pagliarone” del Consiglio comunale del 25.09.2009.

Il Consiglio comunale
Premesso che:
– in data 15 luglio 2005 è stato sottoscritto presso il Ministero delle Attività Produttive l’Accordo di programma per l’attuazione coordinata dell’intervento nell’area di crisi industriale NGP spa ad Acerra, tra il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministro delle Attività Produttive, il Sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, il Presidente della Regione Campania, l’Amministratore Delegato di Sviluppo Italia, di NGP spa, di Montefibre spa, ed il rappresentante di Edison spa;
– Tale accordo prevedeva la realizzazione di una centrale elettrica a metano da 400 mw;
– con delibera di Consiglio comunale nr. 18 del 5 aprile 2006 fu approvato il Protocollo integrativo dell’Accordo di programma per l’attuazione coordinata degli interventi nell’area di crisi NGP di Acerra;
– il Protocollo, che prevede la soppressione della centrale da 400 mw, vede coinvolti il Ministero delle Attività Produttive, quello del Lavoro e delle Politiche Sociali, la Regione Campania, il Comune di Acerra, l’ASI di Napoli, Sviluppo Italia, Sviluppo Italia Area Attività Produttive, Simpe, Montefibre, NGP ed ILMAS;
– gli investimenti previsti dovevano assicurare una occupazione non inferiore a 300 posti di lavoro, prevedendosi uno scenario finale di almeno 75 addetti nello stabilimento SIMPE, 25 addetti nella riammodernata Centrale Elettrica (centrale già esistente da alimentarsi con fonti rinnovabili – olio vegetale -), 25 nel nuovo impianto di depurazione, altri 25 nelle attività residue di NGP, con contestuale ripresa del lavoro di 160 addetti in CIGS dello stabilimento Montefibre;
Considerato che:
– allo stato, nonostante che il Comune di Acerra abbia mantenuto i propri impegni definiti nel citato Protocollo, non è avvenuto il reimpiego delle maestranze;
– il citato Protocollo prevede, all’art. 10, che “il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, in attuazione di quanto stabilito nell’accordo di programma, è impegnato, nell’ambito della normativa vigente, ad assicurare priorità istruttoria agli interventi di accompagnamento del processo di reindustrializzazione dell’area ai fini del reimpiego dei lavoratori che, fino al reinserimento presso le nuove imprese, dovessero trovarsi in cassa integrazione straordinaria o in mobilità, anche mediante l’adozione di interventi straordinari e in deroga consentiti dalle norme vigenti;
DELIBERA
A. di impegnare:
1. il Sindaco e la Giunta comunale ad attivarsi presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali al fine di garantire il rispetto dell’art. 10 del citato accordo, anche mediante l’adozione di interventi straordinari ed in deroga consentiti dalle norme vigenti;
2. L’Amministrazione comunale a pretendere il rispetto dell’accordo di programma, e della relativa tempistica, di tutte le amministrazioni sottoscrittrici e tutti gli altri soggetti partecipanti, per la compiuta realizzazione degli obiettivi indicati in tale Accordo;

B. in caso di mancato rispetto delle priorità concernenti il sostegno al reddito dei lavoratori in attesa di reimpiego contemplate nell’accordo di cui alla delibera C.C. n. 18 del 2006, di ritenere, anche in considerazione delle previsioni dell’art. 34 del D.Legs. 267/2000, il Comune di Acerra libero da ogni impegno .

Annunci